Juri Lucchesi

Juri Lucchesi

"Capita che un giorno di primavera decidiamo di andare a fare il couloir dell’H. Con Massimo partiamo nel tardo pomeriggio ed arriviamo all'invernale del Segantini sotto la luce della luna. Li' troviamo una coppia di Lombardi che, come noi, hanno letto il report su on-ice. Si chiamano Filippo e Matteo.
Ci corichiamo ed appena riusciamo a chiudere le palpebre, fanno irruzione un gruppo di locals. Hanno con loro le ciaspole… brutto segno.
Per primi partono i milanesi, a seguire i locals, noi speriamo di trovare l'avvicinamento ben battuto. Sfortunatamente sprofondiamo fino alle ginocchia. Gli unici che salgono il couloir sono i trentini; i milanesi cedono e rientrano al rifugio.

Passano due stagioni, ed ecco puntuale che torna il report sul sito: couloir dell’H in condizioni da sogno.
Il buon Wisky, nome altisonante nell’alpinismo veronese, è il candidato ideale e, avendolo salito già una volta mi avverte: guarda che lo tiri tutto te. Non aspettavo altro!!!
Durante il rimescolamento del risotto, sentiamo voci provenire dall’esterno; la compagnia è sempre piacevole in montagna! Quando la porta si apre chi appare?? Filippo il milanese, che ritorna convinto che questa volta le cose andranno diversamente.

Da quella doppia coincidenza si è instaurato un legame tra Filippo e me. Durante l’inverno più volte abbiamo sfiorato l’incontro per la campagna in cascata, fino all’incidente che l’ha costretto a lungo a letto. Con la stagione estiva, ci siamo ripromessi di legarci insieme e così è accaduto un giorno di sole dell’agosto del 2013, ma questa è un’altra storia..."

Cammini percorsi insieme a Juri