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Finsteraarhorn - Traversata dalla Jungfrau e discesa a Grimsel per l'Oberaarpass

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Dopo la morte della mia macchina e un bel giro in treno, arrivo a Jungfraujoch , dove Pietro scende con la penultima corsa verso casa e io prendo il suo posto. L'indomani, una giornata orribile di nebbie e neve ci forza ad uno stop, ma la mattina successiva siamo carichi per la traversata Jungfrau Monch e poi chissà... Le condizioni sono proibitive, zero rigelo, la neve nuova ha nascosto i crepacci e i ponti non sono solidi. Giunti sotto il pendio sommitale, guardo Teo e gli comunico il mio veto: salire è troppo pericoloso, se il vento gira e si porta via l'accumulo torniamo domani. Scendiamo e andiamo al Monch. Con due giorni persi sulla tabella di marcia, i nostri piani di dominazione dell'Oberland vanno rivisti, ma per fortuna salta fuori Mirko che prenderà il mio posto nella traversata Schreckhorn Lauteraarhorn. La mattina successiva voliamo sullo Jungfrau, sfruttando la traccia del giorno prima. Ora il pendio è ok e tocchiamo la vetta. Giù di corsa, un panino e iniziamo a traversare l'Ewigschneefald fin sotto i Fiescherhorn. Un'ingegnosa crestina ci consente di evitare la via normale, evidentemente non in condizioni. Avanti e indietro, torniamo al luogo dove avevamo alleggerito i nostri zaini, circa un'ora prima del buio: giusto in tempo per spianare una piazzola nella neve e svenire dopo aver ingurgitato qualcosa. Sveglia prestissimo e si parte per il Grosses Grunhorn. Il nostro percorso di fantasia ci consente di tagliare parecchio dislivello e intorno alle 8 siamo in vetta. Discesa piuttosto lunga a una deserta Finsteraarhornhutte dove facciamo merenda e poi partiamo in un'incipiente bufera per il Finsteraarhorn, in cattive condizioni. Corriamo su e giù per la cresta non tracciata e nel whiteout. Arriviamo giù fradici e sorpresi da un temporale non previsto. Optiamo per una notte di comfort e approfittiamo della calda ospitalità del rifugio. La mattina successiva il brutto non molla, ma per fortuna sono solo 20 km per arrivare a Grimsel... Non un'anima in giro sulle cime in tutti questi giorni.